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Listini giornalieri
Consigli di Stagione
I pomodori sono ricchi di vitamine A e C. Contengono anche buone quantità di vitamina B, potassio, fosforo e magnesio. Aiutano a mantenere la buona salute di ossa, denti e vasi sanguigni. Svolgono un’importantissima azione antiossidante e proteggono dalle infezioni.
Come scegliere
I pomodori devono avere la buccia soda e ben tesa, lucida, senza ammaccature e discretamente pesanti rispetto al loro volume. Il picciolo deve essere turgido e di un bel colore verde brillante. Devono avere un odore gradevole ed intenso.
Conservare i pomodori in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura, oppure in un luogo fresco e asciutto. Non sono particolarmente delicati e si possono mantenere tranquillamente per 6-7 giorni.
Il mese migliore per il consumo è agosto.
Per congelarli
Lavarli accuratamente sotto acqua corrente. Scottarli per 1 minuto in acqua salata a bollore. Scolarli, spellarli e tagliarli a pezzetti. Tamponarli con uno strofinaccio pulito e riporli in sacchetti freezer, facendo ben uscire l'aria e sigillando accuratamente.
Tempo di conservazione: massimo 12 mesi.
La susina è il frutto dell'albero del Prunus, un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee; ha polpa
morbida, succosa, dal sapore lievemente acidulo.
La versione secca viene chiamata prugna.
Proprietà nutritive:
La susina è ricca di potassio e vitamina A. Ha spiccato effetto lassativo.
Come scegliere:
La susina deve avere buccia liscia,senza grinze o ammaccature. Al tatto deve risultare morbida, non eccessivamente dura. Non acquistare le susine troppo dure, poiché maturano difficilmente una volta recise.
Come conservare:
Conservare le susine in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 6-7 giorni massimo.
Se sono un po’ acerbe, tenerle un paio di giorni a temperatura ambiente per favorire il processo di maturazione.
Come pulire:
Le susine si possono consumare sia con la buccia, sia senza. In ogni caso è necessario lavarle accuratamente sotto acqua corrente.
Mese migliore per il consumo: Agosto.Cocomero e melone sono a tutti gli effetti ortaggi della famiglia delle Cucurbitacee, la stessa di cetrioli e zucchine.
Proprietà nutritive
Il cocomero è ricco di potassio, e contiene anche vitamina A. Costituito per oltre il 90% di acqua, ha un alto indice di sazietà per cui è molto indicato nelle diete ipocaloriche. Ha spiccate proprietà dissetanti, grazie ad un perfetto equilibrio fra acqua, zuccheri e sali minerali. È un ottimo diuretico. Non è consigliabile assumerlo però dopo i pasti, poichè a causa dell’elevato apporto d’acqua rallenta i processi digestivi. Si consiglia di non mangiare i semi, che hanno potere purgante.
Come scegliere
Deve avere un bel colore verde intenso, se picchiettato con le nocche deve produrre un suono sordo.
La scorza deve essere turgida, tesa e lucida.
Come conservare
È un ortaggio resistente, che si mantiene a lungo.
Proprietà nutritive
Il melone è ricco di potassio e vitamine A e C, contiene anche calcio, fosforo e ferro. Ha un alto indice di sazietà, per cui è molto indicato nelle diete ipocaloriche. Ha spiccate proprietà dissetanti ed è un ottimo diuretico.
Come scegliere
Deve avere un bel colore giallastro, se picchiettato con le nocche non deve produrre alcun suono. La scorza deve essere intatta. Se annusato, deve emanare un odore dolce e intenso.
Come conservare
Non esporlo a temperature inferiori ai 5°. Si può conservare anche per una settimana, a seconda del grado di maturazione.
Non conservare il melone assieme alle verdure, poiché produce etilene che è in grado di deteriorarle.
Odore di melone? Conservando il melone nel frigorifero, spesso capita che il suo odore ne impregni l'interno. Per eliminarlo mettere su un ripiano una patata spellata e tagliata a metà.
> Anello di cocomero e moscato
> Insalata dolce e salata
> Melone ubriaco!
Mese migliore per il consumo: agostoPolpa bianca o gialla, a seconda della varietà, tenera e dolce, racchiude un nocciolo che è meglio scartare senza alterarlo poiché leggermente tossico. Le varietà più note sono:
comuni - buccia vellutata e la polpa bianca o gialla, più tenere e succose;
pesche noci (o nettarine) - buccia liscia e polpa bianca o gialla, sono generalmente più sode;
tabacchiere - pesca particolare, tipica della Sicilia, ha forma schiacciata e profumo particolarmente intenso. Il sapore è molto dolce e la polpa è sia gialla, sia bianca;
percoche - sono varietà coltivate prevalentemente per l’industria conserviera. I frutti presentano una polpa molto consistente, quasi “gommosa”, che si mantiene integra per lungo tempo negli sciroppi, quindi ideali per lavorazioni intensive e lunghe conservazioni. Hanno la buccia vellutata, chiara e la polpa gialla. Alcune varietà tipiche (soprattutto dalla Romagna), possono essere consumate anche come frutto da tavola.
Proprietà nutritive
La pesca è ricca di potassio e vitamina A. È molto dissetante e digestiva.
Come scegliere
La pesca deve avere buccia liscia, vellutata, senza grinze ed ammaccature. Il colore deve essere intenso, non verde. Al tatto deve risultare morbida, non eccessivamente dura. Deve avere un buon profumo dolce.
Come conservare
Conservare le pesche in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 6-7 giorni massimo. Se sono un po’ acerbe, tenerle un paio di giorni a temperatura ambiente per favorire il processo di maturazione.
> Bicchierini freddi di pesche al dolcetto
> Pesche ripiene al forno
Mese migliore per il consumo: novembre
Le castagne Hanno polpa chiara, ricoperta da una pellicola, dalla consistenza tenera e il gusto dolce; i marroni sono una varietà più grossa, con forma ovoidale, solitamente più gustosi.
Sono molto nutrienti ed hanno proprietà energetiche e rimineralizzanti. Sono di facile digestione.
Come scegliere
Le castagne devono essere integre, la buccia brillante, perfettamente intatta, non raggrinzita (segno di poca freschezza) o forata (presenza di parassiti).
Come conservare
A temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, le castagne si mantengono 2 settimane circa.
Cottura
Ottime cotte sulla brace dentro la tipica padella forata, che si può utilizzare anche sul fornello. Sono molto buone anche lessate.
Castrare le castagne: indica l'incisione che si fa su questi frutti prima di procedere a cuocerli nella classica padella bucata. Occorre inciderle con un coltello molto affilato, facendo un taglio orizzontarle che arrivi fino alla polpa. Questa operazione è necessaria, nel fare le classiche caldarroste, per evitare che le castagne scoppino durante la cottura.
I cachi sono ricchi di zuccheri, vitamine A e K.
Hanno spiccate proprietà lassative e diuretiche.Di solito vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare in seguito, per eliminare il tipico effetto astringente al palato, provocato dall'elevato contenuto di tannini. Durante la maturazione il contenuto di tannini dei cachi si riduce e aumenta quello di zuccheri, rendendoli molto gradevoli al palato.
Esiste anche un'altra varietà, chiamati cachi vaniglia o cachi mela, che hanno una polpa soda e croccante simile a quella delle mele. Basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza il rischio di sporcarsi, e sono leggermente meno dolci.
Come scegliere
I cachi devono essere morbidi al tatto, avere buccia lucida, tesa ed integra.
Il mese migliore per il consumo è novembre.
Come conservare
Conservare i cachi in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 2-3 giorni massimo. A temperatura ambiente si conservano 1 o 2 giorni.
Sono frutti estremamente delicati, si conservano per pochi giorni, quindi è bene acquistarli ancora leggermente acerbi e farli maturare in casa a temperatura ambiente: per accelerare la maturazione si possono lasciare vicino a frutti che sviluppano etilene, come le mele e le pere.
Come scegliere
Sana, pulita, priva di parassiti, muffa, odore e/o sapore estranei,umidità esterna anormale. Gli acini debbono essere: interi, ben formati e normalmente sviluppati.
Gli acini dell’uva sono molto delicati e non maturano una volta recisi.
A seconda del tipo dell’uva si può determinare la giusta maturazione:
se bianca deve avere un bel colore tendente al giallo, se nera deve essere molto scura. In entrambi i casi gli acini devono essere saldamente attaccati al grappolo, che deve avere buona consistenza ed essere verde.
Conservare l'uva in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 6-7 giorni massimo.
Mesi migliori per il consumo: settembre e ottobre.
Mesi migliori per il consumo: da novembre ad aprile.
I carciofi sono un ortaggio di cui si mangiano i fiori immaturi e parte del gambo. Si possono consumare sia crudi che cotti. Per la preparazione a crudo, è necessario che la varietà sia particolarmente giovane e tenera (ad esempio lo spinoso di Palermo).
Le varietà più note sono:
Violetto di Toscana - non spinoso, di colore viola e forma affusolata;
di Chioggia - non spinoso, di colore chiaro;
Romanesco o Mammola: non spinoso, dalla forma tonda;
Spinoso di Palermo - di forma rotonda, molto tenero, ideale anche per la consumazione a crudo;
Spinoso sardo: di forma allungata, con robuste spine;
Spinoso di Liguria: di forma ovale;
Non spinoso Catanese.
Verso maggio fanno comparsa i carciofini. Sono molto teneri e si prestano ad essere mangiati, crudi o cotti, oppure per la conservazione in olio o aceto.
Come scegliere
Deve avere forma compatta, le punte ben chiuse, essere pesante rispetto al proprio volume, avere le foglie consistenti, carnose, di un bel colore intenso. Il gambo deve essere sodo al tatto e senza tumefazioni. Il carciofo è poco fresco quando presenta abbondante 'fieno' (una specie di lanugine al centro del cuore del carciofo).
Proprietà nutritive
I carciofi sono ricchi di fibre e potassio, contengono anche fosforo, calcio e magnesio. Inoltre contengono cinarina, una sostanza che è in grado di aiutare la digestione stimolando la bile. Hanno proprietà depurative e diuretiche.
Come conservare
È un ortaggio resistente che si mantiene anche 6-7 giorni. Cotti si mantengono per 2 giorni, in frigorifero, accuratamente coperti.
Potete anche congelarli dopo averli puliti e sbollentati in acqua con succo di limone, lasciati raffreddare e sistemati in contenitori rigidi.
Mesi migliori per il consumo: da novembre a marzo.L'arancia è un agrume di media grandezza, tondeggiante, di colore arancione e con buccia butterata. Vome tutti gli agrumi è composto da spicchi, di colore variabile dal giallo al rosso a seconda della varietà.
Ha sapore dolce, succoso, molto dissetante.
Come scegliere
L’arancia deve essere piuttosto pesante rispetto al proprio volume, lucida, con la buccia tesa e molto aderente alla polpa.
Proprietà nutritive
L'arancia è ricca di potassio e vitamine A e C, contiene anche calcio e fosforo. Ha spiccata funzione digestiva e dissetante.
Come conservare
A temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, le arance si mantengono 1 settimana circa. Si può congelare il succo, in piccoli contenitori, in modo da poterne utilizzare solo la quantità necessaria.
Insieme alla Spagna, l'Italia è il maggior produttore di arance in Europa. In Italia le varietà più coltivate sono Tarocco, Moro, Navel e Sanguinello.
Esistono molteplici varietà, fra le quali ricordiamo:
Arancia Tarocco – arancia bionda, adatta sia per il consumo (quelle di pezzatura più grande) che per spremuta (quelle più piccole). L'arancia Tarocco è disponibile sul mercato da metà dicembre fino alla fine di maggio.
Arancia Moro - arancia con polpa rossa (grazie alla ricchezza in antociani) e ricca di succo, dunque particolarmente adatta per le spremute. L'arancia Moro è disponibile sul mercato dalla prima decade di dicembre fino alla fine di febbraio.
Arancia Sanguinello - rossa, molto dolce e succosa, più piccola e più rossa della Moro, ugualmente adatta per le spremute.
Arancia Navel - gruppo di arance (Navelina, Washington Navel e Navelate) caratterizzato dalla buccia uniformemente colorata e dalla forma sferica. Le arance Navel sono disponibili sul mercato da Ottobre a fine maggio. È un'arancia molto diffusa ed apprezzata per la bassa acidità che esalta la dolcezza del succo, tipicamente di colore giallo.
Mesi migliori per il consumo:il prodotto emiliano romagnolo è disponibile da gennaio ad aprile.
Attualmente è l’Italia la maggior produttrice di kiwi:
la varietà più conosciuta, l' Hayward, selezionata in Nuova Zelanda, occupa il 95% delle nostre coltivazioni. Da Aprile arriva il prodotto Cileno e NeoZelandese.
Il kiwi è un frutto tropicale di medie dimensioni, di forma ovale, ricoperto da una buccia bruna dotata di una fine peluria. Ha una polpa verde intensa, bianca al centro, con numerosi semi neri. Dai semi si ottiene invece un olio particolarmente concentrato in acidi grassi essenziali. L’olio di semi di Kiwi è una fonte naturale di acido alfa-linolenico (Omega 3).
Proprietà nutritive
Il kiwi è ricco di potassio e vitamina C, ma contiene anche calcio, fosforo e magnesio. È ricco di fibra, ha spiccata azione dissetante e rinfrescante, è diuretico e depurativo. La resistenza della buccia e la grande quantità di clorofilla che si accumula all’interno della polpa, protegge il contenuto di vitamina C, facendone il frutto più ricco in assoluto (70% in più dell’analogo peso di arancia).
E’ un coadiuvante per la protezione ed irrobustimento della parete vascolare.
Come scegliere
Deve avere la buccia tesa, senza grinze e ammaccature. Al tatto deve risultare morbido, non eccessivamente duro.
Come conservare
A temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, i kiwi si mantengono 1 settimana circa. Se sono molto acerbi, per farli maturare più velocemente, riporli vicino alle mele. Diventa più zuccherino se la sua maturazione avviene a temperatura ambiente.
Ottimo accompagnato da una selezione di formaggi misti, carne o pesce; può essere gustato in insalata.
> Bocconcini di maiale al curry con kiwi
> Insalata di kiwi e arance con prosciutto crudo
> Cosmesi naturale al kiwi!
Mesi migliori per il consumo: marzo-aprile per il prodotto delle Regioni centro-meridionali; maggio-giugno per il prodotto emiliano-romagnolo.Dal sapore delicato e caratteristico, la parte commestibile è costituita dai germogli, che si chiamano turioni e che, a seconda delle varietà possono essere verdi, bianchi o viola. Esiste una varietà particolare, l’asparagina, caratterizzata da turioni sottili e delicati.
Ottimi in abbinamento con uova, gamberi, pollo, coniglio e vitello.
Proprietà nutritive
Gli asparagi sono ortaggi piuttosto costosi, e hanno un'elevata percentuale di scarto;
sono ricchi di fibra, e vitamine A, B1, B6, C, acido folico, amminoacidi, carotenoidi e sali minerali come calcio, fosforo e potassio; contengono poche calorie, per questo sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti.
Gli asparagi hanno proprietà depurative e diuretiche, ma sono anche ricchi di acido urico, pertanto bisogna ricordare che lo stimolo diuretico esercitato dagli asparagi può risultare irritante per i reni, tanto che questo ortaggio è in genere sconsigliato a chi soffre di insufficienza renale, di nefrite, gotta, e infiammazioni ai reni.
Gli asparagi hanno la caratteristica ridurre il ristagno di liquidi nei tessuti grazie alla presenza di purine, che in seguito alla loro scissione originano acido urico.
Come scegliere
Quando acquistate gli asparagi dovete accertarvi che i germogli siano dritti, sodi (non si devono piegare ma spezzare) ed integri, di colore brillante e privi di ammaccature;
il gambo deve risultare poco legnoso: se è legnoso, l’asparago è vecchio.
Gli asparagi che compongono il mazzetto devono avere la stessa lunghezza.
Inoltre la punta deve essere ben compatta, unita e dura, poiché se si presenta aperta significa che l’asparago è vecchio.
Come conservare
Gli asparagi devono essere conservati in frigorifero, nel cassetto della verdura, avvolti in un panno umido, dove possono rimanere per 3-4 giorni.
Come alternativa potete immergere i loro gambi nell'acqua fredda e conservarli per 24 ore, fuori dal frigorifero.
Per congelarli, lavare accuratamente gli asparagi sotto acqua corrente, rimuovere la parte bianca del gambo, raschiarli con un coltello non troppo affilato facendo molta attenzione a non toccare le punte, fragili e delicate.
Lessarli per 3-4 min.i in acqua salata che bolle, scolarli e passarli sotto l'acqua fredda per mantenere vivo il colore e bloccare la cottura.
Tamponarli con uno strofinaccio pulito e riporli in un sacchetto freezer, facendo uscire l'aria e sigillando accuratamente.
Si conservano al massimo 12 mesi.
Mesi migliori per il consumo: aprile, maggio, prima quindicina di giugno. Durante il periodo estivo detto frutto arriva dalle aree alpine. Alcune varietà rifioriscono durante l’estate pertanto a Settembre ritorna sul mercato.
Le fragole in realtà non sono veri e propri frutti, ma infiorescenze. Ne esistono principalmente di due varietà:
di campo - più grandi, sode, di sapore delicato; di bosco - più piccole, tenere, di sapore dolce e intenso. Spesso si trovano ancora spontanee in alta montagna.
Proprietà nutritive
Le fragole sono ricche di vitamina C , che rafforza le difese naturali dell'organismo, ma contengono anche vitamine A, B1, B2, ferro, fosforo,acidi organici, mucillagine e zuccheri (fruttosio e saccarosio, ben tollerati dalle persone affette dal diabete).
E' un frutto che contiene poche calorie.
Le fragole sono ricche di potassio e calcio. Inoltre sono ricche di zolfo, quindi sono utili in caso di pelle grassa con acne e punti neri: possono essere frullate ed applicate sul viso.
Hanno qualità toniche e lassative.
Svolgono una benefica azione in caso di gotta (la presenza di acido salicilico influenza la pressione e la coagulazione del sangue)e in caso di reumatismi e sciatiche; sono diuretiche grazie alla presenza del potassio.
Ottime contro le scottature solari se applicate schiacciate e lasciate agire per qualche ora.
Le foglie contengono tannini e flavonoidi, e sono antidiarroiche, antiemorragiche, cicatrizzanti e astringenti cutanei, mentre il rizoma (fusto), ha qualità astringenti, calmanti, depurative e diuretiche.
Come scegliere
Le fragole devono essere di un bel colore rosso brillante, uniforme, di consistenza soda. Il picciolo deve essere fresco ed ancora attaccato alla fragola. Se presentano parti bianche non sono ancora completamente mature, se invece sono molto rosse e cedevoli al tatto è bene consumarle in breve tempo.
Come conservare e pulire
Conservare le fragole in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 2-3 giorni massimo. Evitate di lavarle o di eliminarne il picciolo se non intendete consumarle subito, e ricordatevi di condirle solo all'ultimo momento se volete evitare che diventino molli. Lavate accuratamente le fragole sotto acqua corrente, ma evitare di lasciarle a bagno, poiché perdono facilmente le loro proprietà nutritive e deperiscono in fretta.
> Risotto alle fragole
> Tisana depurativa
> Cosmesi naturale alla fragola!
Mesi migliori per il consumo: aprile, maggio, giugno.Ne esistono numerose varietà, fra le quali ricordiamo:
durone - varietà particolarmente grande e dolce, con la polpa morbida di un rosso molto intenso;
Anella - la varietà più croccante, dalla polpa rosso scuro;
Ferrovia - tipica pugliese, è molto succosa.
Proprietà nutritive
Le ciliegie sono ricche di potassio, acidi organici e contengono anche calcio, fosforo, vitamine A e C. Hanno una spiccata azione dissetante.
Favoriscono l'abbronzatura e prevengono l'invecchiamento cutaneo.
Una cura a base di ciliege, circa 20 al giorno, prese al mattino a digiuno, depurano e disintossicano.
Come scegliere
Le ciliegie devono avere buccia liscia e brillante, senza grinze o ammaccature. Non devono presentare tracce di muffa. Il picciolo deve essere verde e turgido, ben ancorato al frutto.
Come conservare
Conservare le ciliegie in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per 3-4 giorni massimo.
> Clafoutis alle ciliegie
> Crostata di ciliegie e latte condensato
> Tisana di ciliegie
Mesi migliori per il consumo: giugno e luglio.Conosciuta in Cina da 4000 anni, Alessandro Magno la scoprì in Armenia ma furono gli Arabi a portarla nel bacino del Mediterraneo. E’ un frutto ipocalorico, molto nutritivo e altamente digeribile, soprattutto se consumato ben maturo. Le albicocche secche trattate mantengono il loro bel colore, in caso contrario assumono una colorazione marrone: queste ultime forse non saranno di aspetto troppo invitante, ma sono sicuramente da preferire. Sono disponibili tutto l'anno e sono un'ottima alternativa a quelle fresche poiché contengono contengono la stessa quantità di vitamine e minerali.
Proprietà nutritive:
Contiene molti zuccheri, sali minerali e oligo-elementi: magnesio, fosforo, ferro, calcio sodio, zolfo, manganese e potassio. L’albicocca è il frutto che contiene le dosi più elevate in assoluto di potassio e carotene.
Ha un basso contenuto calorico sebbene accompagnato dal sapore zuccherino.
L'albicocca e' ricca di vitamina C ed A, o per meglio dire di beta-carotene; questa vitamina e' fondamentale per la produzione da parte del nostro corpo della melanina (perfette per abbronzarsi e proteggere la pelle).
L'albicocca stimola la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta il ferro e da' colore al sangue: è un frutto anti-anemia per eccellenza.
Se non maturo ha proprieta' astringenti ed è consigliata nella cura delle diarree, ma deve essere evitata da chi ha digestioni difficili e dolorose; invece mangiata matura o secca ha notevoli proprietà lassative, favorite dalla presenza del sorbitolo.
Per la sua ricchezza di vitamine A, B, C, PP oltre a essere raccomandata per le anemie, e' consigliata in convalescenza e in caso di inappetenza.
Nella tradizione l'albicocca e' un rigeneratore di tessuti ed un equilibrante nervoso capace di aumentare le reazioni naturali di difesa dell'organismo.
Come scegliere e come conservare:
Vanno scelte con cura, il colore deve essere vivo, dal giallo all'arancio, non verde o giallo, indice di scarsa maturazione. La polpa se premuta deve cedere leggermente, ma deve avere la buccia liscia, vellutata, senza grinze ed ammaccature, e soda.
Si conservano per poco tempo, al massimo 4/5 gg, in frigorifero possibilmente in un sacchetto di plastica.
> Frittelle di albicocche
> Albicocche farcite
> Cosmesi naturale all'albicocca!